Rubino

Rubino =  Al2O3 ossido di alluminio
Durezza = 9
Colore =  rosso in varie tonalità
Il Rubino deve il suo nome al colore rosso (lat.Rubeus).

Solo verso il 1800 si scoprì che, assieme allo zaffiro, il rubino e’ una varietà del corindone. Il minerale che da il colore al rubino è il cromo e per le colorazioni brune, anche il ferro. La colorazione differisce dalla provenienza, anche se in ogni giacimento si trovano pietre con tonalità diverse. Il colore più pregiato è il cosiddetto “sangue di piccione” ( un rosso puro con una sfumatura bluastra). La distribuzione del colore è spesso irregolare: a bande o chiazzata. Di solito per migliorare il colore viene usato il trattamento termico. Le inclusioni sono frequenti.
Non costituiscono mai motivo di diminuzione della qualità, ma sono testimonianza dell’origine naturale della pietra e permettono di distinguerla dalle pietre di sintesi. Inclusioni di aghi di rutilo danno un lieve bagliore “detto seta”. Se la pietra è tagliata in modo Opportuno (a cabochon) danno luogo ad un effetto chiamato (gatteggiamento) o (asterismo).

Gli unici giacimenti significativi sono in Birmania, Thailandia, Sri Lanka e Tanzania. I più importanti si trovano nella Birmania settentrionale, nei pressi di Mogok. Solo l’1% si trova in qualità gemma. Le pietre grandi sono molto rare.

I rubini tailandesi hanno in genere sfumature più marroncine e si trovano nel distretto di Chantaburi, a sud est di Bangkok. In Sri Lanka i giacimenti si trovano nei dintorni di Ratnapura, ed il loro colore va per lo più dal rosso chiaro al rosso lampone. In Tanzania a partire dagli anni 50 si estrae anfibolite zoisitica che contiene anche rubini piuttosto grandi, ma quasi sempre opachi. Solo pochi esemplari sono adatti al taglio.

Giacimenti minori sono in Afghanistan, Australia(Queensland), Brasile, Cambogia,  Kenia, Madagascar, Malawi, Pakistan, Zimbabwe e USA(Montana e North Carolina). Piccoli giacimenti di rubino e zaffiro sono pure in Svizzera (Canton Ticino) e Norvegia.

Smeraldo

Colore = verde smeraldo,verde chiaro,verde giallastro, verde scuro
Durezza = 7,5 /8
Composizione = Be3Al2(Si6O18) silicato di berillio

Il nome smeraldo deriva dal greco (smaragdos), ma risale forse al periodo persiano o all’indiano antico. Significa “Pietra verde”. Lo smeraldo, come l’acquamarina, appartiene alla specie dei berilli, di cui esistono anche altre varietà diversamente colorate. Lo smeraldo è il più pregiato di tutti. Sostanza colorante è il cromo, talvolta il vanadio. Il suo colore è molto stabile alla luce e al calore. Cambia solo a temperature di 700/800 gradi. Solo le qualità migliori sono trasparenti. Più pregiato è il colore verde intenso, che conferisce alla pietra un valore superiore a quello di una qualsiasi pietra pallida, per pura che sia. Tutte le pietre sono molto fragili.

I giacimenti più significativi sono in Colombia. La località più importante è la miniera di Muzo. Altri giacimenti di minore importanza sono in Brasile, Zimbabwe, Transvaal settentrionale, Zambia, Russia, Tanzania, Pakistan, Australia, USA.

Zaffiro

Colore: blu in varie tonalità
Durezza = 9
Composizione = Al2 O3 Ossido di alluminio

Il nome zaffiro oggi viene dato alla varietà blu del corindone qualità gemma. Altri corindoni sono il rosso (rubino) e tutti gli altri colori (verde, rosa, giallo, azzurro,  ecc). Il corindone incolore viene chiamato leucozaffiro, quello arancio padparadscia. Gli elementi coloranti sono per lo zaffiro il ferro ed il titanio (il colore più pregiato è il blu fiordaliso; per il corindone violetto il vanadio; per le colorazioni verdi e gialle, piccole quantità di ferro; per il colore rosa piccole quantità di cromo. Inclusioni di rutilo creano riflessi sericei e se abbondanti donano l’effetto ottico del gatteggiamento (corindone asteria). I vari corindoni e lo zaffiro sono più comuni del fratello rubino perché sono più abbondanti gli elementi coloranti (particolarmente il ferro) del cromo, responsabile del rosso nel rubino.

I giacimenti più importanti dal punto di vista commerciale sono in Australia, Birmania; Sri Lanka e Thailandia. Un tempo le qualità di zaffiro più pregiate provenivano dal Kashmir (India). Altri giacimenti si trovano in Brasile, Cambogia, Kenia, Malawi, Zimbabwe e nella Tanzania settentrionale

Opale

L’opale viene di solito suddiviso in 3 gruppi:
opale nobile, col suo tipico gioco di colori (arlecchinamento)
opale di fuoco, giallo-rosse
opale comune, molto diffuse.

Caratteristiche fisiche:
colore: bianco, grigio, blu, verde, arancio, nero; a volte presenta arlecchinamento.
Durezza: 5,5-6,5
Comp.chimica: (SiO2•nH2O),ossido di silicio con acqua.

OPALE NOBILE
La caratteristica tipica di questa gemma è l’arlecchinamento, che consiste in chiazze di luce che cambiano colore al variare dell’angolo di osservazione. L’opale contiene una percentuale d’acqua variabile fino al 30%. Poiché nel tempo l’acqua può evaporare, l’opale si può fratturare e di conseguenza i colori diventano meno cangianti. La conservazione dell’opale in cotone umido lo preserva dall’invecchiamento e ne esalta il gioco di colori. L’opale è sensibile alla pressione, agli urti, agli acidi e alla lisciva. Prestare attenzione anche all’incassatura.

Le opali nobili si dividono in 2 gruppi:
1) opali bianche: fondo bianco o chiaro.
2) opali nere: più rare, con fondo grigio scuro, blu scuro, verde scuro, grigio nero o nero (molto raro)

Viene chiamata matrice di opale, l’opale nobile che si trova sulla roccia madre (boulder opal). Fino alla fine dell’ottocento la migliore qualità di opale nobile veniva dalle lave andenisitiche di Cervenica, in Cecoslovacchia.

In seguito furono scoperti i giacimenti Australiani di cui i più famosi (Lightning Ridge, White Cliffs, Coober Pedy, Andamooka, Bulla Creek e Burcoo River), in  Brasile, Guatemala, Honduras, Giappone, Nevada(USA).

Il taglio “cabochon“ ne esalta al massimo il gioco di colori. Esistono varie mistificazioni: doppiette, triplette, tinture, o impregnazione con resine artificiali. Dal 1970 si produce in Francia una sintesi di opale bianco

OPALE DI FUOCO
Viene così chiamata per il suo caratteristico colore arancione. Raramente presenta arlecchinamento (anche se possibile), presenta aspetto lattiginoso. I pezzi eccellenti sono limpidi e sono molto sensibili alle sollecitazioni. I giacimenti più famosi sono: Messico(Hidalgo e Queretero), Brasile, Guatemala, Honduras, USA, Australia Occidentale.

OPALE COMUNE
Generalmente opaca ha molti nomi di uso commerciale: Agata – opale, ialite, opale lattea, opale muschiata, prasio-opale, crisopale.